Un aiuto concreto

"I’d want her to find somebody to take her in and make her safe and help her find her way”

– Mia Bass, S2E8: The Ins and Outs of Inns

A tutte le persone a noi care,

Grazie.

Siamo fortunate ad avervi qui oggi e, in generale, nelle nostre vite.

Confessiamo che ci sono stati giorni in cui abbiamo dubitato del vostro supporto, ma altri in cui l’abbiamo invece dato per scontato, considerato ovvio, logico, normale. In un giorno importante come questo, in cui siete qui con noi a festeggiare, ci sembra fondamentale ricordare che ci sono tante persone che questo tipo di amore e supporto non l’hanno proprio mai conosciuto. Perché, purtroppo, non è così ovvio, logico e normale da poterlo dare addirittura per scontato. O almeno non ancora. È per questo che abbiamo scelto di effettuare una donazione a Casa+, che si impegna quotidianamente per far si che chiunque sia sempre accolto, amato e supportato come merita.

CASA+ è un progetto di accoglienza residenziale in regime di semi-autonomia per persone LGBTQIA+ vittime di omotransfobia o a rischio di esclusione sociale a causa del loro orientamento sessuale e/o identità di genere e che non dispongono del necessario supporto familiare o sociale.

La struttura è in grado di accogliere fino a 8 ospiti per un periodo di tempo di 6 mesi prorogabili. L’equipe multidisciplinare è composta da una coordinatrice, un’educatrice, una psicologa e un’assistente sociale che offrono supporto e orientamento all’autonomia.

Il progetto offre:

  • alloggio sicuro;
  • supporto sociale e psicologico;
  • consulenza legale;
  • mediazione con i servizi sociali;
  • mediazione culturale;
  • orientamento formativo;
  • orientamento al lavoro;
  • ricostruzione rete di supporto;
  • orientamento ai servizi socio sanitari.

 

L’obiettivo è accompagnare ogni ospite nel proprio percorso verso l’autonomia, la ricostruzione dei legami affettivi e sociali e la reintegrazione nel mondo sociale, educativo e lavorativo.

Nel contesto culturale attuale, dove la discriminazione strutturale e i meccanismi di tutela per le persone LGBTQIA+ risultano ancora insufficienti – in particolare per i giovani e le persone transgender – CASA+ si propone come un modello innovativo e inclusivo di accoglienza e sostegno.

Federica & Laura, 2025